I menu di Windows

I menu, in ambiente Windows, sono degli strumenti che il sistema operativo ci fornisce per poter raggiungere tutti quei file, applicazioni, programmi che abbiamo sul nostro personal computer, non presenti sul nostro Desktop.

All’interno delle varie applicazioni, molte voci di questi menu permettono di apportare modifiche alle impostazioni del programma o eseguono funzioni aggiuntive sempre per la gestione dei nostri dati nel computer.

I menu possono anche riepilogare delle funzioni grafiche, come il menu della barra del titolo, o visualizzare il menu di contesto che viene aperto con la pressione del tasto destro del Mouse, o dalla pressione del tasto applicazioni.

Nota:

Consiglio, per chi non lo avesse fatto, di leggersi la seguente lezione: la tastiera di Windows.

Il menu viene rappresentato sullo schermo da un elenco in verticale che possiamo scorrere con le frecce direzionali su e giu. A seconda della tipologia di menu e dell’applicazione utilizzata, i menu possono anche rappresentarsi in orizzontale e quindi si utilizzano le frecce destra o sinistra per la loro gestione.

Alcuni menu risultano annidati, si intende ulteriori menu all’interno di un menu principale. Per navigare in questi Sottomenu utilizziamo sempre le frecce direzionali.

I menu sono circolari e ciò vuol dire che possiamo scorrerli utilizzando una sola delle 2 frecce direzionali, orizzontali o verticali.

Esempio pratico:

quando ci spostiamo lungo un menu verticale verso l’alto e arriviamo all’ultimo elemento, continuando con la freccia su, ci posizioneremo sul primo elemento in basso e viceversa.

Lo stesso principio lo abbiamo nei menu orizzontali. Premendo sempre la freccia a destra, arrivati all’ultimo elemento del menu, il focus si posizionerà successivamente al primo elemento del menu stesso, il primo a sinistra.

Elementi nei menu

Gli elementi nei menu vengono rappresentati da un simbolo grafico e da una descrizione testuale.

Gli elementi presenti nei menu possono avere più tipi di funzione e possiamo distinguerli da alcuni simboli posizionati all’interno dell’elemento stesso.

  1. Ogni elemento di un menu può avere a sua volta un suo sottomenu, che potrà avere a sua volta altri elementi contenenti altri sottomenu, e così via. Se un elemento contiene un sottomenu troveremo un simbolo grafico rappresentante una freccia a destra. Possiamo aprire il sottomenu con invio o la freccia a destra. Nel menu di avvio di Windows 10 troveremo una freccia verso il basso, in quanto gli elementi al suo interno vengono visualizzati in un elenco ad albero e non come sottomenu.
  2. Se dopo il testo dell’elemento troviamo 3 punti, dando invio si aprirà una finestra di dialogo. Caratteristica non presente in Windows 10.
  3. Se non ci appare né una freccia a destra, né i tre punti allora dando invio apriremo un’applicazione o un programma.

È possibile attivare un elemento del menu in modo più rapido, utilizzando l’iniziale dell’elemento o una lettera sottolineata. Questa sottolineatura viene chiamata Tasto Caldo o Access Key

.

Nota importante:

Non tutte le applicazioni che funzionano in ambiente Windows seguono le direttive di accessibilità utilizzate nel sistema. Quindi può succedere di non trovare nei menu alcuni simboli spiegati sopra o i tasti caldi. Per questo secondo caso, di solito, funziona la pressione della lettera iniziale della voce di menu.

Gli elementi di alcuni menu possono essere aggiunti, rimossi, spostati e possono cambiare a seconda dell’applicazione utilizzata.

Menu principali

I menu principali in ambiente Windows sono tre:

  1. Menu di avvio, che si apre utilizzando il tasto Start (Windows) o la combinazione di tasti CONTROL + ESC.
  2. Menu di contesto, che si attiva cliccando il tasto destro del mouse sull’oggetto o premendo il tasto applicazione (tasto a sinistra del CTRL di destra), solitamente rappresentato da un foglio con tre righe orizzontali.
  3. Menu della finestra o della barra del titolo, che si attiva con la combinazione di tasti ALT + barra spaziatrice o cliccando sul simbolo nella parte sinistra della barra del titolo con il mouse. Questo menu serve per modificare, ridurre a icona, chiudere la finestra attiva. Riproduce le stesse funzioni dei tre pulsanti a destra della barra del titolo: riduci a icona, ingrandisci, chiudi.

Nota Importante, Windows 10

Con l’ultimo sistema operativo Microsoft, Windows 10, la grafica di alcuni menu è cambiata e di conseguenza anche la loro gestione.
Nel Menu di Avvio, una volta aperto e iniziando a scorrerlo, le voci di menu saranno annidate all’interno di un elenco ad albero. Si intende che ogni voce di menu può avere all’interno altre voci, solitamente tutti gli elementi vengono raccolti all’interno della stessa lettera iniziale. Per aprire, ad esempio, la lettera c bisognerà eseguire sulla lettera un clic con il tasto sinistro del Mouse o premere il pulsante invio.

Si aprirà un nuovo elenco con tutte le applicazioni che iniziano con la lettera C.

Anche se apparentemente sembrano uguali, un elenco ad albero non deve essere confuso con i sottomenu che hanno funzioni e una gestione differente.

Le voci presenti nel menu di avvio, quando contengono ulteriori elementi, vengono rappresentate con una freccia verso il basso.

Quando apriamo il menu di avvio di Windows 10, il focus verrà direttamente posizionato su un campo di ricerca dove è possibile digitare ciò che stiamo cercando, sia all’interno del computer, sia all’esterno se connessi a una rete internet.

Dal campo di ricerca, premendo il tasto Tab una volta, veniamo posizionati su un pulsante che permette di attivare Cortana, l’assistente vocale di casa Microsoft.

Se Cortana è stato configurato correttamente, è possibile parlare chiedendo vocalmente a Windows cosa vogliamo.

Anche il menu di avvio è personalizzabile, come tutto in Windows, e si consiglia di verificare dal pannello di controllo come personalizzarsi il nostro menu.

Barra dei Menu

Un’altra variazione che troviamo in Windows 10, anche se è comparsa la prima volta in Windows 8, è la presenza dei Ribbon al posto dell’ottima barra dei menu che ci ha accompagnato per 15 anni almeno.

La barra dei menu, che comunque incontriamo in svariate applicazioni esterne, è una barra in orizzontale con i vari menu in verticale e le sue voci principali sono:
File, Modifica, Visualizza, Aiuto o un punto di domanda.

È una barra utilissima e molto gestibile dalla tastiera, infatti, basta la pressione del tasto Alt per entrarci e si navigava con il solo utilizzo delle frecce direzionali.

Ora ci troviamo i Ribbon che non sono altro che tante finestre di dialogo affiancate e che fanno apparire sempre tutte le funzioni principali delle varie finestre.

Anche i Ribbon possono risultare diversi a seconda delle funzioni e delle applicazioni dove vengono rappresentati.

I Ribbon risultano più complessi da utilizzare, soprattutto dalla tastiera, ma comunque il livello di accessibilità è totale. Nei Ribbon ci si sposta sempre con la pressione del tasto Alt e l’utilizzo del pulsante Tab per navigare tra le varie voci all’interno.

Come detto, i Ribbon sono soltanto delle finestre di dialogo affiancate e tra queste finestre ci si sposta con la pressione di:
Control + Tab.

Anche in questo caso si consiglia di armarsi di pazienza e studiarsi i Ribbon che col tempo diventeranno familiari come la barra dei menu.

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