tag nfc e non vedenti-Prima parte

etichette nfc e cellulare

Nota:

Questo argomento verrà suddiviso in due articoli ben distinti. Questo è il primo articolo, dove diamo una presentazione generica di questa tecnologia molto utile per i disabili visivi.

Seguirà settimana prossima un secondo articolo che verrà affiancato da un video nel nostro canale YouTube.

Per ora, quindi, buona lettura e sarà nostra premura informarvi appena verrà pubblicato il nuovo articolo.

Lo staff di NV-MONDOINFORMATICO

Qui Gloria.

Oggi vi parlerò di una tecnologia presente da diverso tempo nel mercato, che finalmente abbiamo la possibilità di utilizzare anche noi privi della vista per migliorare la nostra autonomia.

Denominata NFC, questa tecnologia permette di incidere all’interno di una memoria contenuta in un piccolo dispositivo plastificato, delle informazioni digitali che possono essere interpretate, sia come sola lettura o addirittura riuscire ad eseguire dei comandi o delle operazioni precedentemente impostate da noi stessi.  

Nel dettaglio:

Queste etichette inviano dei segnali a corta distanza, chiamati tag, i quali possono contenere informazioni interpretabili da un apparecchio esterno, come può essere uno smartphone, dotato di una apposita applicazione per decodificare e rendere leggibili tali informazioni.

E qui arriva per noi un supporto notevole in quanto, proprio grazie a queste App, noi, non solo possiamo leggere il contenuto di queste etichette ma direttamente impostarle grazie all’accessibilità introdotta nelle applicazioni stesse.

All’interno di questi tag è per noi possibile memorizzare pressoché qualsiasi informazione, del testo, un collegamento diretto a un link di un sito web, anche una sequenza di istruzioni da far eseguire automaticamente al nostro cellulare e tanto altro ancora.

Le operazioni eseguibili con questa tecnologia, nella vita di tutti i giorni, non si contano e non è possibile riportarle tutte in questo articolo. Potrebbero essere infinite, dipende per lo più dalle esigenze di ogni singolo individuo.

Vorrei precisare che in rete esistono già dei servizi dove è possibile aver accesso e scaricare stringhe già pronte per qualsiasi esigenza, immediatamente utilizzabili con le nostre etichette.

Consiglio, comunque, di seguire queste nozioni in quanto imparare a scrivere queste etichette, risulterà utile nel caso non sia reperibile l’esatta operazione che serve nel nostro quotidiano.

Piccoli esempi:

I musei possono applicare i tag alle loro opere esposte. Questo consente l’interpretazione dell’opera stessa oltre che per dirigere il lettore ad una pagina di informazioni storiche, Gli esercenti dei negozi ne possono trarre vantaggio per permettere ai loro clienti di pagare semplicemente avvicinando il loro smartphone.

È fondamentale prender coscienza che questa tecnologia non risulta essere assolutamente un ausilio per i disabili visivi. La differenza sta nel fatto che a oggi tale tecnologia è diventata accessibile e risolve davvero tutti quei contesti dove abbiamo la necessità di persone vedenti per leggere dei contenuti o eseguire operazioni specifiche.

E adesso vi starete chiedendo quali possono essere gli enormi benefici per quanto riguarda l’autonomia di un disabile visivo.

Da dove arriva tutto questo?

Per darvi un assaggio delle potenzialità dell’NFC dobbiamo tornare un attimo indietro e parlare delle etichette QR Code. anche tali etichette potrebbero essere utili a persone non vedenti. Purtroppo, per poterle leggere o comunque incidere delle informazioni, queste hanno bisogno di essere inquadrate da una fotocamera, con applicazioni dedicate a tale operazione.

Proprio per questa difficoltà iniziale, il dover necessariamente utilizzare con la vista una fotocamera, l’NFC risolve definitivamente il problema della non accessibilità a queste tecnologie, in quanto si basa esclusivamente sulla vicinanza del nostro dispositivo al tag (etichetta più semplicemente), non necessita di nessuna inquadratura visiva, come invece per l’utilizzo di un codice con sistema QR.

Utilizzando una applicazione NFC e un telefono compatibile, sarete in grado di scrivere le vostre etichette testuali e audio sugli oggetti di vostro interesse, per poi applicarle a tutto ciò che volete per poterli riconoscere.

Facendo degli esempi ancora più specifici, noi possiamo utilizzare questi tag per identificare indumenti, esistono, ad esempio, dei bottoni contenenti questa tecnologia.

All’interno di un’etichetta è possibile inserire un comando rapido che possa eseguire in automatico una specifica azione, come l’avvio di una chiamata ad una determinata persona in modo tale che appena avviciniamo il nostro iPhone all’etichetta, lo smartphone, intercettando la stringa incisa precedentemente, farà partire la chiamata.

Come dicevo sopra, gli utilizzi sono molteplici, ma la cosa più interessante è che siamo in grado anche noi di creare queste etichette, rendendoci totalmente autonomi in queste operazioni dall’inizio alla fine, quindi permetterci di gestire e operare nel nostro ambiente, domestico o lavorativo che sia.

Esistono svariate applicazioni create per questa tecnologia, qui vi riporto quelle che ho usato io in quanto posso garantirvene l’accessibilità.

Lo strumento fisico che utilizzo è il mio iPhone.

Applicazioni NFC accessibili:

  1. NFC 21
  2. NFC tools
  3. Blind Label, attenzione che questa permette solo di scrivere etichette e non programmare un’azione.

Queste applicazioni sono disponibili nello store di Apple direttamente dal vostro telefono.

Per impostare una vera e propria azione tramite l’etichetta, utilizzo poi l’app comandi rapidi già presente sull’iPhone, solitamente presente nella cartella utility.

Dove trovarle?

Esistono vari siti dove poter acquistare queste etichette NFC.

Qui vi riporto quello che utilizzo io, un sito accessibile, usabile  Dal quale mi son già servita:

shopNFC

Per ora un abbraccio e vi rimando alla seconda parte con il video su YouTube.